effeesse trip numero 4

ritratto di kurtz
effeesse trip numero 4

sul vecchio treno diesel â??
coi sedili blu lisi e lerci â??
i quali mi comunicano che â??
mia moglie è stata lì â??
quando era la mia fidanzata â??
rollo una sigaretta
e accarezzo la scritta â??
mentre le basse montagne liguri â??
con macchie senza alberi â??
come chiazze di alopecia â??
mi scorrono ai lati â??
scendo e mi siedo su di una panchina â??
la sala dâ??attesa irta di banalità â??
pennarelli neri su cui â??
come sui tabacchi â??
bisognerebbe apporre avvisi â??
potrebbe essere utilizzato per scrivere puttanate â??
potreste irritare la gente che vi circonda â??
perché chi ha realmente qualcosa da dire non li usa?
perché de andré o kerouac non scrivevano sui muri
delle sale dâ??attesa?
la solitudine mi cinge â??
come un boa che accerchia la sua preda â??
per poi strangolarla e ingoiarla â??
mi accorgo che arriva
ma non câ??è nulla possa tenerla lontana â??
le immagini che dovrebbero contenerla â??
si sfaldano come se fossero composte di pixel â??
una via lattea di pixel che fluiscono verso un altrove â??
non posso fare altro che guardare â??
i frammenti scorrono incuranti -
il mio pianto si dissolve nellâ??atmosfera inascoltato â??come note di armonica in un grande altipiano â??
se un albero cade â??
che importa agli altri alberi?

Gradimento

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