Nightwish "Dark passion play"

ritratto di FRANCESCO GALLINA

Anno: 2007
Genere: Gothic
Casa: Nuclear Blast

Immagino che l’attesa per l’uscita di “Dark Passion Play” sia ormai spasmodica. I Nightwish sono la band preferita di parecchi e sono in generale apprezzati da ancora più persone, se a ciò aggiungiamo una importantissima incognita come il cambio della vocalist –fuori Tarja Turunen, dentro Anette Olzon- ci si accorge che ci sono tutte le premesse per attendere con enorme curiosità il rilascio ufficiale del Cd. Circa le ragioni della fuoriuscita di Tarja non mi dilungherò per niente, (esse sono ormai arcinote e comunicate ufficialmente dalla band con la famosa lettera), dirò solo che il cambio è stato gestito con grande furbizia, tenendo segreto fino all’ultimo il nome della sostituta e facendo girare ad arte alcuni nomi a fare da specchietto per le allodole, in modo da aumentare ulteriormente l’interesse. Quando un membro che connota così fortemente un gruppo lascia il medesimo, (una membra suona decisamente male, vero?), si può procedere alla sostituzione in due modi: o si cerca un/una clone per proseguire serenamente il discorso in atto senza traumatizzare i fans e garantendosi la continuità della carriera, oppure si dà un taglio netto orientandosi su qualcuno completamente diverso, in modo da rompere i ponti col passato e non fossilizzarsi su schemi stantii, con tutti i rischi che questo comporta. I NW hanno scelto questa seconda strada, affidandosi ad una ragazza giovane, con una certa esperienza, ma non paragonabile a quella di Tarja, e soprattutto in possesso di un timbro vocale rarefatto ed etereo, molto lontano da quello dell’ex singer; scelta rischiosa, e per questo li apprezzo. Ma al di là dell’apprezzamento etico, cosa dire del risultato? Ebbene, sto ascoltando DPP dall’inizio dell’estate, credo quindi di averlo metabolizzato adeguatamente, e posso dire che il tutto si può sintetizzare in un solo vocabolo: DELUDENTE. Si, perché Anette se la cava bene, ma per adattare la musica al suo timbro, (o forse volevano proprio virare in questa direzione), la carica sinfonica della musica dei NW è notevolmente diminuita, per far spazio, oltre che ad una musica più Heavy, a situazioni più melodiche, a tratti estremamente rarefatte, quasi alla Enya. Niente di male nel fatto in sé, ma è che dopo la monumentale opener “The poet and the pendulum”, -buona e nel vecchio stile, ma non meritevole di quasu 14 minuti di durata- si passa subito ad una debole “Bye Bye Beautiful”, sulla quale scommetto come futuro singolo, seguita dal primo singolo “Amaranth”, anche questo niente di che. Ci sono anche innovazioni interessanti: alcune variazioni orientaleggianti, (“Sahara” e “The Siren”), il discreto cipiglio di “Cadence of her last Breath” , l’epicità di “Master passion greed” e la sufficiente oscurità di “Whoever brings the Night” e “The Islander”, ma non bastano a sovrastare l’insipienza e la piattezza delle altre composizioni. Insignificanti le closers “Seven day to wolves” e “Meadows of Heaven”, mentre per “For the Heart I once Had”, che sono sicuro sarà anch’essa un singolo, non c’è che una parola: BRUTTA.
In conclusione un disco che lascia l’amaro in bocca , e non per colpa di Anette, ma per una scelta stilistica un pò spersonalizzante e debole compositivamente. Tornare indietro poi sarà quasi impossibile, spero solo che riescano ad evolversi in maniera corretta verso questi nuovi lidi musicali, per ora considero DPP una battuta a vuoto.

TRACKLIST
The Poet And The Pendulum
Bye Bye Beautiful
Amaranth
Cadence Of Her Last Breath
Master Passion Greed
Eva
Sahara
Whoever Brings The Night
For The Heart I Once Had
The Islander
Last Of The Wilds
7 Days To The Wolves
Meadows Of Heaven

LINE-UP
Voce: Anette Olzon
Chitarra: Erno Vuorinen
Basso: Marco Hietala
Batteria / Percussioni: Jukka Nevalainen
Tastiere: Tuomas Holopainen

WWW.METALLIZED.IT

commenti

Ti quoto in pieno!

Da fedele seguace dei NW e da innamorato senza speranza di Tarja (ma chi non lo è, almeno un po'?...) devo convenire in pieno con il tuo giudizio, ivi incluso un certo senso di rimpianto per gli euro che ci ho speso. Ho quasi il sospetto che i NW... ed uno di loro in particolare... senza fare nomi... abbiano a suo tempo subito un trauma emotivo e non l'abbiano ancora adeguatamente metabolizzato. Non del tutto, almeno. Sta di fatto che, da una delle migliori symphonic power metal bands in circolazione mi paiono scesi ad essere una qualsiasi metal band, per di più poco symphonic e poco power. Tutto sommato, per quanto parecchio ammiccante e commerciale, finisce che mi è piaciuto di più "My Winter Storm" della loro bella (e bravissima) fuoriuscita.

ritratto di FRANCESCO GALLINA

Io almeno non spendo soldi

Io almeno non spendo soldi per i Cd:-)

Niente da dire sugli mp3, ma

Niente da dire sugli mp3, ma a me piace avere in mano l'oggetto fisico CD, con la sua grafica, il suo libriccino e tutto. Selettivamente, certo, mica posso svenarmi nell'acquisto di tutto ciò che è in circolazione, ma lo faccio volentieri specialmente nel caso degli artisti indipendenti. Nel caso di "Dark Passion Play", invece, avevo acquistato sulla fiducia...  :-(

ritratto di FRANCESCO GALLINA

Si, anch'io divoro il

Si, anch'io divoro il booklet come il Cd in sè, è solo che sono nella felice condizione di ricevere gli album senza pagarli, anche se quasi sempre in versione promo.