mattina scalza

ritratto di zapata


Mattina Scalza

mi hai detto
mi sono svegliata.nuda sul letto.
 
domandadoti cosa poter fare
per non bagnare il tuo regno
con le lacrime

ti sei ritrovata a faccia in giu'
avvolta da un rotolo di carta igenica
fredda, svestita struccata
crollata dopo aver vomitato

un portacenere capovolto

li intorno nessuno,
solo la pesantezza
di un resipro già usato
 appanna il vetro
le mani tue lunghe
pronte alle spine
di un fiore nero
le spalle bianche,i capelli sul cuscino
lenzuola ti aspettano
restie al loro mestiere
perche'
perche'

son sicuro che la tua essenza
si e'elevata
da sopra ti osserva,
 sorride
anima gentile
dei tuoi pentimenti
dei tuoi sentimenti
adesso le prepari del calore
mescolando il latte al tuo odore
nessuno potrà farti piu' male

perche'  tu decidi
lo pretendi, sola

di questa mattina ne abbiamo fatto una
canzone

e.m.08