Come avrei bisogno di un attimo di relax, non intendo ferie, intendo pace nella testa.
Richiedo affetto, comprensione senza troppe spiegazioni, la bellezza di fare qualcosa assieme, produrre in compagnia.
Troppa malinconia.
Mi mancano le forze, ma devo trovarle.
Stringi i denti un paio di mesi ancora, è l'ultimo miglio poi si stacca una volta per sempre, senza ritorno se non saltuario.
Quali saranno i veri problemi al giorno d'oggi?
Respira, respira, adesso passa.
Ricominceremo nuovamente e dopotutto non sarà così male.
Abbi fiducia, raggiungeremo il nostro equilibrio.
commenti
Idiozia e solitudine.
Il nostro cervello è una macchina veramente strana. Ti dà così tanto, e poi sul più bello distrugge tutto quello che ha creato. A volte si divide a metà e tutto diventa ancora più incasinato. Se ci penso mi spaventa. La soluzione che ho trovato io, se può esserti d'aiuto, è cercare di trasformare la disperazione in ispirazione. Le lacrime in inchiostro. Non risolve i problemi, assolutamente non li risolve, ma aiuta a combattere il senso di inuilità e rassegnazione che mi assale in quei momenti di merda.
Dille.
Sei in buona compagnia, k...
tu pensa che è una vita intera che io non faccio altro che cadere, alzarmi e ricominciare, per poi nuovamente cadere, rialzarmi e cominciare di nuovo, e così via... Credo che per noi l'unico modo per abituarsi a questo tran tran che è la vita sia rassegnarsi all'idea che non ce ne abitueremo mai...! Ciao, ciao, k...