Trasposizioni
Inserito da vita il Sab, 10/05/2008 - 02:14 - Opere dell'autore
Oggetti quotidiani
icone del mio compiuto
fragili tracce
di pensieri al laccio,
un po’ sparsi
a lasciarmi in ricordo
si appiattiscono cauti
come bestie all’angolo
nell’attesa d’un tocco
o un sorriso
che d’intesa in essi mi colga
e li faccia vivere.

quadri spenti
discesi dai chiodi
mi domandano
cosa sto guardando
se non
il senso
del mio vedere
brava vita!
Questa tua poesia è scritta bene, ed è ricca di immagini. Mi trasmette la mia stessa ricerca,
l'indagine nella mia storia.
un saluto
fausto
Grazie, sei gentile. Sforno poesie come biscotti della Mulino Bianco, ma sinceramente non so che valore possano avere. Cerco di esprimere i miei stati d'animo, e se qualcuno li coglie...ecco il miracolo. Grazie ancora.
Possiedono enorme valore... sono vitali.
La poesia è come la musica: suono e immagini.
Ambedue le arti colgono ciò che neppure è possibile spiegare.
Forse qualcuno potrà mai dire che cosa siano le Variazioni Goldberg di Bach?
Da dove possano provenire così numerose immagini sonore?
Un bello inspiegabile.
La tua poesia cattura il senso del bello di chi legge... come se tu suonassi le immagini che hai dentro.
fausto
Mi vengono i brividi. Bach, Dio mio. Per caso suoni qualche strumento? Se stai menzionando le Variazioni, sai di che parli! Mi sono sentita piccola come un pidocchio. La musica scorre nelle mie vene , fin da quando ascoltavo rapita una vecchia zia che suonava un pianoforte male in arnese e pieno di tarli. Eppure, dai tasti ingialliti e consunti, si innalzava sotto al suo tocco sapiente, una magia che non mi ha più lasciato. Dirti grazie, mi sembra riduttivo, sono senza parole.