Come spira di vento
Inserito da vita il Mar, 13/05/2008 - 00:18 - Opere dell'autore
Dove migrano le passioni
quando la stagione del
bel canto
come fragile schiusa
regala ai ricordi
il suo profilo migliore.
Quale margine
assolato d’attesa,
avrà il mio volo d’elfo
scorgendo la chiglia
d’un’ isola ormeggiata
per le mie braccia stanche.
Se la scogliera
madre benigna
paziente
cullerà i nidi d’un nuovo figliare
ti accosterò al mio petto
e sarò conchiglia
eco e rifugio
da penetrare
in una spira di vento,
e al centro
d’un cerchio di sassi
ti farò prigioniero.
Se infine mi stringerai
come bruma al mattino
fra valli e boschi,
troverai fuoco e bivacco
sazierai di morsi
dolci del tuo sangue
le mie eterne ferite
e le mie gambe ti cercheranno
finché il tuo corpo
non diverrà
soffice torbiera.

Bella poesia, anche questa. Attendo con ansia di ritrovare i miei luoghi sacri, nel vento eolico. Ancora qualche mese di attesa, e sarò anch'io quell'elfo.
In te c'è lo spirito del poeta. Una rarità.
fausto
oooooo
mi sono commosso.