ho fatto un sogno.
Ho fatto un sogno per davero strano,
dove volavo perch’ero un gabiano.
Cercavo un posto dove star tranquillo;.
non inquinato e senza l’assillo
di guerre tra la gente, tra i viventi,
tra chi lavora e classi dirigenti;
un posto, in questa Terra, dove ognuno
per sopravviver non mangi nessuno;
una foresta, un bosco, un orticello
dove convivi il Falco col Fringuello;
dove qualsiäsi essere vivente,
consumi solo quel ch’è marciscente!
Senza l’ipocrisia del perbenismo,
che crea quel ch’è “esimo” e “ismo”;
Con questo sogno in testa,
sorvolo una foresta;
scrutando attentamente,
sorpasso un continente:
giro per lungo e largo…
Mi desto dal letargo!
Ritrovo un mondo in “ia”:
rima con utopia!
Pierluigi Camilli
commenti
Bravo, simpatica e
Bravo, simpatica e realistica.