Vivo per la f***
Disperso dentro me stesso,
vomito parole su questa tastiera,
scrivendo una poesia
e firmandola Francesco Favia,
e se poi leggendola ti piace,
di certo non è colpa mia.
Descrivo angoscie e frustrazioni,
e non mi dire che tu provi le stesse emozioni…
Ma guarda un po’,
siamo uguali,
tutti con dei sogni,
tutti con delle aspirazioni,
tutti con delle emozioni,
ci lasciamo abbandonare alla deriva
in questi allucinanti soggiorni
trascorsi in lunghi giorni
a pensare se l’anima sia ancora viva.
E mi faccio toccare l’anima dalla gente,
così potrò accorgermi se ancora respira,
e se non è giacente,
sicuramente ispira,
a me o a qualche altro demente,
che con le parole si diverte.
Ma alla fine queste parole di un perdente,
rimangono lì,
e per il mondo sono niente.
Non mi resta che andare via di qui,
uscire
e far finta di gioire,
facendomi dosi di vita,
ammettendo che l’unica cosa che adoro
è la f***.
Francesco Favia
domenica 18 maggio 2008 ore 5:57
http://francescofavia.splinder.com/

Bella! Esprime gioia di vivere, desiderio di muoversi. Positiva, nonostante pensi che le tue parole siano date al vento. Invece sono parole che rimangono nel cuore di chi legge. Ciò che oggi adori ha significati antichi e pregni di esistenza. Qui vai ben oltre le parole. Maturi consapevolezza di ciò che realmente provi. fausto
Grazie Fausto, inizio a volerti bene :-D
Ieri ho passato una bella serata e mi ha fatto dimenticare per una notte le mie tante preoccupazioni.
Ne sono felice :-)
fausto