VECCHIO FALCO

ritratto di Horus

  VECCHIO FALCO

 

La lunga virata,

per catturar la favorevole corrente,

richiede un enorme sforzo

a queste ali stanche

che troppi chilometri

hanno già percorso

per una sola vita. 

 

Tra reumi e crampi

i dolenti arti

ti chiedono di riposare

nella sicura rupe,

dimenticando per un giorno

che sei un rapace.

Ma non ammetti di essere stanco;

tempeste e uragani hai affrontato

a becco duro, mostrando il petto

alle avversità,

e sempre sei uscito vincitore

nella dura lotta

per la sopravvivenza.

Ed adesso,

accettare che il tempo

abbia indebolito

questo energico corpo,

ti crea enormi afflizioni.

E più ti senti vicino alla fine,

più cerchi interiormente la forza

per continuare la lotta.

Cosciente che se ti fermassi

un solo giorno,

l’indomani saresti troppo debole

per sperare di farcela.

 

Finalmente scorgi il fluttuante sentiero

che potrà farti riposare,

mentre ti culli nella dolcezza

della quiete brezza mattutina.

Apri le ampie ali

per catturare ogni soffio di vento,

maestoso ed elegante scivoli fra le nubi osservando il suolo alla ricerca

della preda che potrà farti sopravvivere.

 

Lo sguardo acuto rivela

un leggero movimento

e percepisci la paura di chi ti ha scorto.

Con un roco stridio ti lanci in picchiata, dimenticando la stanchezza

e ritornando per una volta ancora

il forte falco di sempre.

 

 

commenti

ritratto di arcel nis

mai gettare la spugna

Qua non vedo problemi di formattazione: solo versi che parlano di una vita faticosa e di un uomo che sa che non bisogna gettare la spugna

ritratto di Horus

sto facendo una lotta

sto facendo una lotta serrata io e la formattazione di neteditor. per adesso lo dconfitto sono io:)Horus