Ho perso la testa in quella umida e fresca
notte.La notte a new york non mi era mai parsa
cosi buia,tersa,dannatamente simile al mio
dannato animo.Ho perso la testa in una fresca
e luminosa notte,al ritmo di contrabasso e al
sapore di bourbon.Scivolando tra le strade,la
luna sembrava vicinissima,il pallido candore
delle stelle illuminava il mio orologio,le
lancette segnavano qualcosa intorno la
mezzanotte,camminavo lento,eppure non mi era
mai sembrato di correre cosi tanto.Verso dove?
Avrei voluto sperlo anch'io.Verso chi? Non
avrei dovuto saperlo.
Correvo veloce con la mia pistola in tasca,la
mente piena di pensieri e la testa altrove,ma
dovevo fare in fretta cazzo...Mio nonno mi
diceva sempre "puoi correre quanto vuoi,ma se
non hai il ritmo giusto qualcuno ti
raggiungerà sempre prima o poi".Quella sera
non mi avrebbe potuto raggiungere nessuno
perchè la mia mente viaggiava in modo troppo
frenetico,e i miei piedi anche,ma decisi
comunque di fermare un taxi:
"Dove la porto signore?".
"Tra la ventiseiesima e kings avenue"
"Ok signore.Cinque minuti".Strano tipo il
tassista,indossava uno di quei cappotti
militari che si usava in vietnam e aveva una
strana pettinatura da moichano,strana almeno
quanto la sua strana faccia,il nome non lo
ricordo,non era importante
evidentemente.Frenetico il suo modo di
guidare,almeno quanto i miei pensieri.
Da Bernie era uno dei pochi posti che riusciva
a darmi il minimo di tranquillità di cui ero
naturalmente dotato.Era un bel posto.Per
entrare dovevi scendere un paio di scalini e
non farti cacciare dal buttafuori Joe,il più
grande e dannato nero che avresti mai potuto
vedere nella tua breve vita,vestiva in smoking
nero e scarpe nere italiane sempre,aveva gusto
Joe nel vestirsi,proprio come me,è per questo
che io e joe eravamo amici.Appena dentro...
Commenti recenti
14 min 6 sec fa
44 min 31 sec fa
48 min 49 sec fa
1 ora 37 min fa
2 ore 15 min fa
2 ore 17 min fa
3 ore 47 min fa
3 ore 49 min fa
3 ore 49 min fa
3 ore 51 min fa