SARA RISPONDE ALLA PESANTISSIMA OPPRESSIONE DEL SISTEMA NEI CONFRONTI DI GAY, LESBICHE E TRANS
Cara ******, mi sono chiesta numerose volte perché la normalità dei gay sia così difficile da accettare per molti. Mi sono anche chiesta cosa ne pensavo di questo problema della 'spettacolarizzazione'. A me per esempio le piume di struzzo non piacciono e al Pride non starei sul camion seminuda. Però mi dico anche, non è troppo perbenistico dare giudizi del genere? E gli etero, non 'spettacolarizzano' mai? non mostrano mai la loro sessualità in modo più o meno ostentato? Voglio dire, il cinema gronda di scene di sesso ed erotismo, e si tratta quasi sempre di sesso etero. La televisione è piena di veline, di palestrati, e di ogni genere di vuoto mentale che mette in mostra la mercanzia - e poi si insultano le prostitute sulle strade! ma quelle fanno un lavoro onesto e spesso coatto... Abbiamo in premier che si vanta di essere un 'tombeur de femmes' (mamma mia...), figuriamoci il livello.
In tutto questo mostrare e svendere sesso, perché i gay non potrebbero 'spettacolarizzare' un po' almeno per un giorno, visto che si divertono pure e non lo fanno per guadagnare soldi? Ma torniamo al discorso più importante. Su certi temi in Italia, in questa succursale del Vaticano, purtroppo si continua a fomentare l'ignoranza. Konrad Lorenz ha scritto nel 1963 'L'aggressività' (o secondo la traduzione letterale, 'Il cosiddetto male'). In questo ampio saggio di etologia, si fa menzione di anatre che mostrano comportamenti omosessuali, e non solo dal punto di vista sessuale, ma nella formazione di coppie stabili. Ne hai mai sentito parlare? Se leggi qualsiasi testo serio di etologia sui primati, troverai descrizioni di rapporti omosessuali, di pratiche bisessuali, di sesso come gioco, di sesso come metodo di conoscenza, di sesso come modo di pianificazione dei conflitti. Sesso orale, masturbazione, e quant'altro.
Dunque, la tanto ripetuta frase 'L'omosessualità è contro natura' (che nausea) è perfettamente falsa. Eppure, moltissimi continuano a dirlo. Le gerarchie ecclesiastiche per prime, e tutti quanti ci marciano dentro per ragioni politiche, e poi tutti gli ignoranti che seguono a ruota. Secondo me dimentichiamo troppo spesso l'importanza degli slogan. Slogan come 'Gli omosessuali sono malati' o ' Gli ebrei sono avari' sono frasi che, a furia di ripeterle, alla fine assumono carattere di verità. Non per tutti, magari, ma per tutte le persone che non hanno voglia di pensare e di porsi il problema, sicuramente sì. Altro esempio. Ci sono i marocchini che stuprano le ragazze. E' vero, ma ci sono molti più mariti e amanti che stuprano o picchiano le loro donne. Sono la stragrande maggioranza. Eppure il governo fa le leggi contro gli immigrati, con la scusa che stuprano. E nel contempo continua a dire che la famiglia (ovviamente tradizionale, uomo + donna, vade retro le unioni gay!) è un paradiso e una cosa da salvaguardare a tutti i costi. QUesta è, per chi è colpevole di non usare il cervello, ignoranza, e per chi fa politica, perfetta malafede. Spero che ci sia molta gente al pride di Bologna, perché questo paese, già messo male di suo, sta sprofondando in una barbarie fatta di ignoranza, di tracotanza da parte del potere, di slogan senza basi concrete, di lotta al diverso e di chiusura nella tristezza piccolo borghese dei consumi obbligati (finché ce ne sarà, e non oso immaginare che succederà quando tra poco non ce ne sarà più). In una parola, stiamo sprofondando nel fascismo all'epoca del crepuscolo del capitalismo. E in un fascismo anche peggiore di quello di Mussolini, più subdolo, più pervasivo, e soprattutto ammantato di democrazia (che bella parola senza senso, ormai). Cara Cinzia, la politica è fondamentale. Perché se la politica mi impedisce di farmi una vera cultura, se la politica mi dice: guarda la tv che sarai come tutti, e non leggere, non interessarti, non cercare di capire chi sono le persone che ti stanno intorno, allora continueremo fino alla morte per disgusto a sentire frasi come 'L'omosessualità è contro natura'. E poi scusa, ultima cosa. Se uno venisse a dirci: la terra è piatta, gli diremmo: beh amico, guarda che forse la scienza qualche passo l'ha fatto, tornatene nel medioevo da dove sbuchi. Se venissero a dirci: aiuto, che brutta cosa la malaria, non è curabile, state attenti, aiuto! Noi diremmo: beh, stiamo attenti, ma le medicine ci sono... No, invece se dici 'L'omosessualità è una variante naturale del comportamento sessuale, al pari delle altre', c'è sempre qualcuno che ti guarda male come se avessi detto chissà che teoria fantascientifica, quando invece, al pari del chinino e della sfericità della terra, è una cosa perfettamente assodata e dimostrata scientificamente. La scienza ci fa comodo solo quando ci permette di produrre medicinali (ovvero di fare guadagnare qualcuno), e invece la rigettiamo quando ci permette di vivere con serenità con gli altri? Queste paure non sono naturali, sono imposte da un'educazione repressiva e omofobica, di cui molti sono colpevoli, anzitutto le religioni (queste religioni), poi i reazionari, e tutti i politici che ripetono slogan per rincoglionire le coscienze. Infine, sono colpevoli tutti quelli che non pensano, che non vogliono sapere, che non vogliono allungare lo sguardo al di là del loro avvizzito campicello.
Sara

..del fatto che seguendo la pista di Francesco io abbia trovato questo tuo sfogo. Che bello constatare che in questa pappina omogeneizzata in cui tutti sono potenziali amici e probabilamnete già complici c'è amcora chi distingue e chi s'indigna. Ciao, Barbara e grazie del tuo contributo. Adele
poca o niente luce in fondo al tunnel. E' accaduto sempre, nel corso della storia dell'Europa e dell'Asia, negli ultimi 3000 anni, che i più deboli venissero perseguitati con le scuse più varie e assurde.
"questo paese, già messo male di suo, sta sprofondando in una barbarie fatta di ignoranza, di tracotanza da parte del potere, di slogan senza basi concrete, di lotta al diverso e di chiusura nella tristezza piccolo borghese dei consumi obbligati" concordo, ma a differenza dei vip e dei ricconi anonimi, a differenza di pochi operai (molti dei quali votano a destra) siamo tutti piccolo borghesi.
Si parla di sicurezza, si alimenta la paura quando il numero di crimini comuni è diminuito e aumenta quello sui posti di lavoro, le morti bianche.
La legge vergognosa che santificherebbe la disuguaglianza di fronte alla legge non incontra l'opposizione che dovrebbe e alla UE e alla Spagna che ci accusano giustamente di razzismo rispondiamo con gli insulti (con tifosi del genere è giusto che l'Italia venga eliminata dalla Spagna).
Il programma protestantesimo è stato tra i pochi (da quanto ne so l'unico) a spiegare chi sono gli zingari e a far vedere che molti (i giostrai x esempio) sono cittadini italiani. Nessuno che si sia preoccupato di informare che i rom non sono nomadi per scelta. In Romania molti di loro erano stati confinati da Ceausescu (singolare figura di dittatore definito comunista o fascista a seconda della convenienza) in orrendi palazzoni costruiti su terreni espropriati. I vecchi padroni delle terre, negli ultimi anni, hanno spedito squadre di delinquentelli ad appiccare il fuoco a quei palazzi per terrorizzare i rom e farli scappare. Ecco le cause dell'ultimo esodo. Non so cosa capiti agli incendiari una volta arrestati, so solo che, da noi, nessuno ha perseguito i nostri bravi guaglioni che hanno lanciato molotov contro i campi. Nei campi di concentramento nazisti sono stati uccisi, in percentuale, tanti ebrei quanti rom.
Sono contro gli slogan e le generalizzazioni.
Francesco
p.s.
non è esclusivamente medievale o nata nel medioevo la credenza della terra piatta. Questo è un triste luogo comune, che ha radici profonde e... subdole. Se ne hai il tempo ti consiglio di approfondire l'argomento che, credimi, è interessantissimo:
G. Sergi, L’idea di Medioevo. Tra senso comune e pratica storica, Roma, Donzelli, 1999 oppure
P. Delogu, Il Medioevo, Il Mulino, Bologna 2004
Ciao Francesco,
questo 'articolo' era mio, l'ho scritto sul sito di un'associazione gay, e la mia amica Barbara l'ha pubblicato qua. (Grazie, Barbarina mia...)
So che la teoria della terra piatta è molto più antica, risale per lo meno ad Anassimandro. Ma già Eratostene aveva misurato la circonferenza terrestre con precisione impressionante. In ogni modo, per medioeo intendevo, più metaforicamente, un'epoca buia in cui non si faccia troppo uso della ragione. E peggior medioevo di questo che stiamo vivendo, non credo ce ne siano mai stati, perché nonostante le possibilità di conoscenza che abbiamo, troppi si rotolano nel fango tiepido della credenza e della facile fede.
Quanto ai piccoli borghesi, certo che tutti lo siamo. Più o meno coscientemente.
Rimane il fatto che in questa epoca orrenda si lotta con le unghie e con i denti per guadagnare solo sconfitte ed umiliazioni. L'unico modo per emergere è schiacciare gli altri, le regole civili e tutti i più deboli e 'diversi'. Saranno luoghi comuni, non so, ma la mia esperienza mi dice questo. Basta vedere che belle persone ci sono al potere. tempo qualche mese e si arriva alla dittatura conclamata (anche se a ben vedere ci siamo già, anche se i vari Veltroni buoni-buoni paiono far finta di niente...); poi useranno l'esercito per contrastare la lotta armata che inevitabilmente n nascerà. A meno che l'anestesia generale impedisca anche questo...
Sara
Ce n'est rien de mourir, c'est affreux de ne pas vivre. V. Hugo
Non sono luoghi comuni, purtroppo.
Ho capito cosa intendevi per medioevo, ormai è divenuto metafora di oscurità ed oscurantismo, violenza e ottusità, sono daccordo, l'epoca attuale non può ritenersi più civile, tutt'altro. Hanno propagato l'ignoranza, l'hanno imposta con i programmi televisivi, le riviste, le canzonette, per addormentare le coscienze, governarci meglio. Le fandonie dette dai nostri politici sono scandalose e nessuno li smentisce, per quanto riguarda i programmi culturali è possibile assistere a spettacoli indecorosi. Ti faccio un paio di esempi, i primi che mi vengono in mente.
Qualche anno fa, per imitare La7, che aveva mandato in onda un servizio su Napoleone (pieno zeppo di imprecisioni che io ho fatto notare, citando documenti su documenti, finendo ovviamente ignorato!), Rete4 ha improvvisato un programma analogo. Il presentatore - che non avevo mai visto prima - metteva, sprezzantemente, in evidenza solo i lati negativi dell'imperatore. Tra gli ospiti c'era una - a me sconosciuta - scrittrice di poesie d'amore, incaricata di presentare (in modo vago e non documentato, aggiungo io!) gli amori di Napoleone, il suo giudizio finale è stato il seguente: "Grande amante delle donne, un po' farfallone": da vomito!
Secondo esempio, ce ne sono, ahimé migliaia, scrivo + che altro x sfogarmi: a "le invasioni barbariche" si parlava della città di Dubai, il nuovo paradiso dei ricconi, un inno allo spreco, una cattedrale nel deserto (non è una metafora) con una pista da sci all'interno di un centro commerciale. Ebbene, un chimico preparato spiegava che si tratta di una violenza alla natura e di un simbolo del consumismo criminoso, impossibile da sostenere, un mito negativo. Parlava dei costi sociali che si sostengono per avere fragole e noci di cocco tutto l'anno e la esperta in niente di turno (non volevo dire quello ke penso veramente), la moglie di Carlo Ancellotti -allenatore del MIlan- si permetteva di minimizzare, di dargli del bugiardo... senza capire nemmeno cosa lo scienziato stava dicendo e affermando che, in fondo, a Dubai, le case non costano poi tanto...
La democrazia, a quanto pare, viene rispettata solo quando si tratta di difendere alcuni valori e alcune idee. Fazio ha dovuto porgere le proprie scuse per le parole che un suo ospite ha tratto dal suo libro attualmente in edicola, siamo alla follia!
Mi viene in mente un altro esempio criminale: estate 2001, il tg (2 o 1, non ricordo) informa che il prezzo del petrolio aumenterà, dato che gli sceicchi hanno deciso di aumentare la produzione e bla bla bla, 2 minuti per spiegare che il principio è errato e contraddice le regole dell'economia (non sto a dilungarmi). Poi si parla del G8 di Genova, a seguito dell'irruzione massacro alla scuola la polizia mostra alla stampa le armi sequestrate: macchine fotografiche, bottiglie di plastica, tampax, accendini e, udite udite!!! dei coltellini multiuso del tipo svizzero non più lunghi di 10 centimetri. Ci fosse stato un giornalista (e mi fa rabbia che li pagano, li pagano!!! io lavoro in un call center con una laurea e mezzo e quelli li pagano!!!) che si sia preoccupato di dire che i tampax, come armi non sono credibili e quel tipo di coltelli vengono usati dai boyscout e da chiunque vada a mangiare fuori di casa...
a presto e grazie per avermi risposto.
Francesco