PER BARBARA X
Sono Rosarita e voglio rispondere, anche se in ritardo (non ho Internet, mi servo del computer di una mia amica), ai tuoi personali commenti.
Ammiro molto la tua certezza esistenziale e scientifica riguardo la natura che si è fatta da sè, anche se poi si è evoluta. Come tu non hai la mia fede nell'esistenza di un Essere trascendente, io non ho il pudore di esprimere la certezza della sua presenza nella mia povera vita e così mi sono interrogata sui perchè esistenziali che mi tormentano ancora (la guerra, la fame, il dolore innocente, la capacità dell'uomo di distruggere se stesso e la natura in una folle corsa verso il Nulla.)
Timidamente esprimo il mio diritto di vivere con la mia fede faticosamente conquistata e passata attraverso il faticoso cammino della filosofia, che tuttavia non ha risposto alla mia atavica fame di Assoluto.
E allora cosa ho fatto? Ho iniziato un mio personale cammino verso una liberazione interiore dando importanza ai valori necessari a dare un perchè alla vita e alla morte e camminando ho scoperto sempre più accanto a me una Presenza amica che io chiamo DIO ed esprimo il mio diritto di gridare al mondo questa scoperta personale e ora, prima di abbracciarti vorrei ripeterti piano, insieme al filosofo francese Andrè De Frossard: "Dio esiste, io l'ho incontrato".
Ti prego caldamente di leggere il mio libro autobiografico "Storia di una chiamata" pubblicato interamente sul sito Artcurel.it/Rubriche autori. Se vuoi puoi trovare anche in questo sito alcuni capitoli. A presto rileggerci
Rosarita

Non devi interrogarti troppo sulle disgrazie che vedi in tv o con i tuoi stessi occhi: la colpa è dell'essere umano, punto e basta. L'essere umano, l'aborto della Natura, l'essere più idiota (non nel senso dostoevskijano) e cattivo di questo pianeta, da lui stesso ridotto a una latrina. Che c'entra pensare a dio, al demonio o a babbo natale? Capisci qual è il punto? 2700 anni fa (mese più mese meno) Omero nel canto XVII dell'Iliade ci diceva: "...L'uomo, di cui nulla al mondo di quanto in terra ha spiro e moto, eguaglia l'alta miseria..." Perdete tempo e basta, se vi allontanate dalla realtà naturale, se vi addentrate in certe considerazioni metafisiche. Mentre io nego qualsiasi dio e su questo fatto non scrivo (e non impongo) proprio un bel nulla, voi, la tv, i media seguitate a soffocarmi con questo niente (leggiti il mio commento al tuo post, il commento dove faccio riferimento ai neteditor olandesi, spagnoli, inglesi, ecc.). Io non ho proprio niente contro il tuo cammino (guai se fosse il contrario): se credere in un essere soprannaturale ti dà forza, credici, che ti devo dire? Ma lascia a me il diritto meraviglioso di vivere con l'istinto e lo spirito di un animale.