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TRANS SUDAMERICANA PICCHIATA DALLA POLIZIA AL CPT DI VIA CORELLI A MILANO

Inserito da Barbara X il Mar, 15/07/2008 - 09:28 - Opere dell'autore

Storie di ordinaria violenza, si dice. E invece io dico che questi sono fatti che accadono sempre più spesso in questa povera epoca idiota dove regnano la cattiveria, la ferocia, l'incoscienza, dove sempre più individui hanno la cacca al posto del cuore. Ricevo questa notizia dalla mia amica Carla e la pubblico qui.

 

"Tre giorni fa al CTP (Centro di Permanenza Temporanena) di Via Corelli di Milano, 5 poliziotti hanno pestato a sangue una trans sudamericana. A colpi di cazzotti, bastonate e "sporco negro frocio, ti facciamo vedere noi".
 
La ragazza è stata ricoverta (con parecchie ore di ritardo) in ospedale, La sezione femminile del cpt si è rivoltata incendiando le lenzuola, altri interventi della polizia e altri pestaggi.
Una giornata di ordinaria violenza.
 
Non si tratta di evento isolato: i cpt sono delle galere, dei lager, illegali dove domina la violenza e la sopraffazione e dove i più deboli fra i marginali - le donne transessuali - ne hanno sempre la peggio. Sempre. E in modo tanto acclarato che quando ho chiesto alle mie conoscenti brasiliane se sapevano che era accaduto la risposta corale è stata: "ne hanno pestata una, che cosa c'è di strano? E' normale!". La violenza subita, la transfobia patita tutti i giorni, sono così pandemiche da essere "normalità".
 
Tutto l'associazionismo transessuale manifesterà contro questi abusi.
Chiediamo appoggio, solidarietà e disponibilità a partecipare alle nostre manifestazioni.
 
Carla"

 

Tra le bestie, l'uomo. Capace di trascendere la bestia.
Inserito da fausto il Ven, 18/07/2008 - 21:26

Ma no! ma cosa diciamo? i CPT sono l'esempio più alto della tolleranza che un paese civilissimo come il nostro offre agli emarginati!!! Ma vogliamo scherzare?

Quando si parla di emigranti italiani tutti a ricordare qualche parente, a mostrare foto, filmini... Gli americani ne hanno pestati e uccisi tanti un secolo fa, e lo stesso i francesi, dato che quei "rozzi ignoranti di italiani" (per chi non l'avesse visto consiglio "Sacco e Vanzetti") gli rubavano il lavoro.

E che lavoro facevano i nostri nonni? QUelli più umili, che l'americano medio rifiutava. E cosa fanno gli immigrati in Italia? Pastori, badanti, operai, manovali etc.

"Ma i nostri nonni erano brava gente! questi vengono a rubare!" E Lucky Luciano e AL Capone chi erano? Figli di tedeschi? Di cinesi? Non erano italiani?
Quanto si generalizza, quanto si semplifica in questo mondo bastardo! E a rimetterci sono sempre gli stessi. Abbiamo codificato il diritto, costruito sistemi democratici, combattuto l'analfabetismo, ma certe cose non sono proprio cambiate.

Quella trans sudamericana avrebbe tanto preferito starsene a casa, certo il biglietto dell'aereo non glielo ha pagato nessuno, se l'è dovuto sudare!

Francesco

Inserito da Francesco De Vito il Mar, 15/07/2008 - 14:02

Ciao Francesco. Ho ricevuto la mail di Carla sulla situazione della ragazza trans pestata al CPT (era scappata dall'ospedale dopo un giorno) e la pubblico come aggiornamento su questa triste vicenda. Se me ne arriveranno altre (è una specie di newsletter) terrò informato te e tutti gli amici che si sono interessati a questo grave episodio di violenza.

"Abbiamo rintracciato la ragazza. Preziosa, di nome.

Attualmente se ne sta in clandestinità: ha abbastanza paura.

Ha segni evidenti di violenza sul corpo: il naso rotto, lividi dappertutto, un ginocchio fuori uso, ematomi pesanti al seno, tagli e ferite superficiali alla schiena, gonfiori ai reni.
Insomma, si è presa una bella dose di bastonate. Belle dure.
Se fossero bastonate istituzionali, sarebbe abbastanza grave.
 
Stiamo cercando di capire se esiste la possibilità di ricostruire una storia verificabile.... Preziosa non dà tanto aiuto: pencola fra paura e calcolo di quel che ne può ricavare.
 
grazie dell'attenzione
Carla"

 

Inserito da Barbara X il Ven, 18/07/2008 - 07:28


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