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Porte

Inserito da Sara P. il Mar, 22/07/2008 - 21:10 - Opere dell'autore

Troppe porte chiuse lungo l’infinito corridoio

Troppe fessure attraverso le quali

Ho visto l’incubo, e l’ho ignorato.

Il mio presente – il corridoio nudo

La mia mente allora cerca un cielo aperto

E trova amori caldi e prati di primavera

E ricordi d’affetti struggenti

E lucciole di maggio, lontane

Memorie quasi morte ormai…

In certe mattine

Di sole, o di pioggia, ritrovo me stessa

Quasi una bambina, insicurezze e bisogni di calore

Mai cresciuta, davvero

E quando a sera ridiscendo nel mondo

E trovo Doveri e Leggi, mille volte combattuti

Ritrovo sconfitte e ferite del mondo adulto,

e nessun sogno, nessun prato, nessuna lucciola

-         eppure è solo questo che vorrei…

Il respiro profondo della vita

Che si stupisce e gioca a nascondino tra le siepi, di notte

E si lascia afferrare piano e con gioia

E vuole solo un abbraccio caldo, per ritrovarsi…

Troppe porte lungo il corridoio asettico

Tutte chiuse, tutte sconosciute

-         e nulla ne voglio sapere, nulla

Solo vorrei per un giorno

Tornare a quei sogni che sono morti con me…

 

 

29 marzo 2006

 

Se ancora "vorresti", il sogno è acceso. E se sogni, sei viva. 

Infatti stai vivendo il 2008.

Bella poesia, scorrevole, dolcemente raffinata.

fausto

 

Inserito da fausto il Mar, 22/07/2008 - 21:59


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