Analfabeta il mondo e analfabeta io: una incomprensione reciproca, ma un mancato osare da parte del mondo letto come indifferenza, mancanza di virtuoso coraggio espressa nel mantenimento di una condizione di comodo, uno sforzo che non conviene effettuare; un ricamo troppo complesso e sottile da opporre al mediocre sguardo degli altri.
Un analfabetismo di volontà, il tuo, acceso di convinzione contro un grossolano, scurrile senso diffuso della vita e delle cose. Incompreso, proprio perché troppo chiaramente le orecchie odono.
Poesia creativamente paradossale, con qualcosa della Dickinson. Forse quando è una donna a scrivere tendo spesso a rifarmi alla Dickinson, tuttavia per me lei resta il lirismo femminile - profondo e delicato - universalmente inteso.
Bello anche il messaggio che lanci. E' vero, viviamo nell'ottusità, ahimé.
commenti
bravissima
meravigliosa.
capolavoro, ma io sono di
capolavoro, ma io sono di parte, perchè sono l'unico che riesce a leggerti l'anima
Analfabeta il mondo e
Analfabeta il mondo e analfabeta io: una incomprensione reciproca, ma un mancato osare da parte del mondo letto come indifferenza, mancanza di virtuoso coraggio espressa nel mantenimento di una condizione di comodo, uno sforzo che non conviene effettuare; un ricamo troppo complesso e sottile da opporre al mediocre sguardo degli altri.
Un analfabetismo di volontà, il tuo, acceso di convinzione contro un grossolano, scurrile senso diffuso della vita e delle cose. Incompreso, proprio perché troppo chiaramente le orecchie odono.
Molto efficace, sentita.
fausto
Poesia creativamente
Poesia creativamente paradossale, con qualcosa della Dickinson. Forse quando è una donna a scrivere tendo spesso a rifarmi alla Dickinson, tuttavia per me lei resta il lirismo femminile - profondo e delicato - universalmente inteso.
Bello anche il messaggio che lanci. E' vero, viviamo nell'ottusità, ahimé.
Grazie
anche per il paragone con la Dickinson, ma lei è unica!comunque, forse qualcosina in comune tra me e lei c'è.....Grazie tante.Ciao