ANALFABETA

ritratto di PENELOPE KELLI

Analfabeta il mondo,

che i miei segnali

decifrare non osa.

Misconosce

la lingua sottile

dei miei ricami.

Analfabeta io,

che il mondo

stento ad accettare,

perchè omertose

le mie orecchie non sono

e troppo comprendo.

 

commenti

ritratto di mood

bravissima

meravigliosa.

 

ritratto di Francesco Favia

capolavoro, ma io sono di

capolavoro, ma io sono di parte, perchè sono l'unico che riesce a leggerti l'anima

Analfabeta il mondo e

Analfabeta il mondo e analfabeta io: una incomprensione reciproca, ma un mancato osare da parte del mondo letto come indifferenza, mancanza di virtuoso coraggio espressa nel mantenimento di una condizione di comodo, uno sforzo che non conviene effettuare; un ricamo troppo complesso e sottile da opporre al mediocre sguardo degli altri.

Un analfabetismo di volontà, il tuo, acceso di convinzione contro un grossolano, scurrile senso diffuso della vita e delle cose. Incompreso, proprio perché troppo chiaramente le orecchie odono.

Molto efficace, sentita.

fausto

ritratto di Enrico Macioci

Poesia creativamente

Poesia creativamente paradossale, con qualcosa della Dickinson. Forse quando è una donna a scrivere tendo spesso a rifarmi alla Dickinson, tuttavia per me lei resta il lirismo femminile - profondo e delicato - universalmente inteso.

Bello anche il messaggio che lanci. E' vero, viviamo nell'ottusità, ahimé.

ritratto di PENELOPE KELLI

Grazie

anche per il paragone con la Dickinson, ma lei è unica!comunque, forse qualcosina in comune tra me e lei c'è.....Grazie tante.Ciao