Dalla finestra il cielo - A mia madre

ritratto di riverberodiluce

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Siede in un angolo

sacca di orina ai piedi

vestaglia a fiori

a coprire le spalle

sguardo liquido

a fissare il cielo

il respiro affannato

è rantolio dell’anima

che teme l’ultimo viaggio

i capelli arruffati

son fili sottili

di argentea seta

 

la pettino

adagio, come carezza lieve

 

è vecchia bambina

fragile canna

e nel crepuscolo d’autunno

or si arrende

al pettine che scioglie i nodi

del mio e del suo sentire.

 

 

commenti

ritratto di ciollimaurizio

Ciao.

Il dolore è sempre privato.

Ma un amico aiuta a sopportarlo....

maurizio ciolli

ritratto di Adele-Costanzo

commozione

è ciò che ho provato, per recente ed analoga ferita. A Prescindere da questo, è una poesia bellissima.  Adele

ritratto di riverberodiluce

Mi spiace Adele...so quanto

Mi spiace Adele...so quanto brucia la ferita, e nessuno è immune.  Grazie per avermi letta.

fragilità...

dell'essere... nel divenire della vita...

mi ha commosso

ritratto di riverberodiluce

Grazie Lara....lei è andata

Grazie Lara....lei è andata via un anno fa...il ricordo di quel momento è intatto e vivo, ma reso immortale da questi versi che scrissi allora.