Siede in un angolo
sacca di orina ai piedi
vestaglia a fiori
a coprire le spalle
sguardo liquido
a fissare il cielo
il respiro affannato
è rantolio dell’anima
che teme l’ultimo viaggio
i capelli arruffati
son fili sottili
di argentea seta
la pettino
adagio, come carezza lieve
è vecchia bambina
fragile canna
e nel crepuscolo d’autunno
or si arrende
al pettine che scioglie i nodi
del mio e del suo sentire.
commenti
Ciao.
Il dolore è sempre privato.
Ma un amico aiuta a sopportarlo....
maurizio ciolli
commozione
è ciò che ho provato, per recente ed analoga ferita. A Prescindere da questo, è una poesia bellissima. Adele
Mi spiace Adele...so quanto
Mi spiace Adele...so quanto brucia la ferita, e nessuno è immune. Grazie per avermi letta.
fragilità...
dell'essere... nel divenire della vita...
mi ha commosso
Grazie Lara....lei è andata
Grazie Lara....lei è andata via un anno fa...il ricordo di quel momento è intatto e vivo, ma reso immortale da questi versi che scrissi allora.