Immagine numero dodici
(Mi ritorni in mente, bella come sei…)
L’ombra di parole spezzate
ricostruisce frammenti di memoria
pescati attraverso la rete del tempo
nel rimbombo di passi sull'acciottolio sconnesso
d’un viottolo di campagna.
Adesso ricordo il tuo profumo
profumo di donna
e lo schiaffo dell’aria che saliva dal mare…
Tanto, troppo tempo è passato da allora
ho dipinto il mondo
ho pianto l’universo stesso
ho parlato perfino con Dio…
Vibra tremula l’aria, adesso
in questo sfacelo di mondo
in questa putredine nauseante
vorrei non essere capace
di serbare un ricordo
un pensiero, un’immagine, un sogno.
commenti
Diciamo che i ricordi
Diciamo che i ricordi ritornano. E poi ci lasciano per ritornare ancora.
Oggi
ci hai dato dentro! Belli i ricordi anche quando sono feroci. Lirica molto bella anche questa.
maurizio
sembra di vedere la scena, o
sembra di vedere la scena, o si tratta di ricordi?
Francesco