Il finale è perfetto anche dal punto di vista ottico.
Io avrei spezzato in due, o forse anche in tre o in quattro, il lungo verso "creco risposte che forse non verranno", in modo da rendere ciò che dici più incisivo; ad es.: cerco risposte/che forse/non verranno; oppure: cerco/risposte che/forse non/verranno; o ancora si poteva mettere il "forse" (vocabolo evocativo, che crea suspence) da solo. In una poesia così breve e densa, avresti a mio avviso ottenuto ancora di più.
D'accordo con Penelope sui due aggettivi finali: caricano d'una inquietudine singolare l'atmosfera precedentemente dipinta.
Hai visto? Ho spezzato il verso lungo in "cerco risposte/che forse non verranno", tutto d'un fiato il negativo, il pensiero disperato. Era molto bello anche con il "forse" isolato in verso ma "cerco risposte che" mi convinceva poco. Gracias!
La sensazione che ho avvertito dopo la lettura è di inquietudine, in particolare determinato dagli ultimi due aggettivi:"dilaniante","greve". Evidentemente è questo che prova una persona che si sente "sporca"(e molto di più: vergogna, senso di colpa, umiliazione, angoscia, ecc.).Inoltre, lasci libero campo all'interpretazione sul perchè specifico di questo "sentirsi sporco"e anche questo concorre al suscitare inquietudine. Ciascuno può mettere in scena un film in questo senso...La trovo perciò una poesia "aperta"e di conseguenza interessante, enigmatica.
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Il finale è perfetto anche
Il finale è perfetto anche dal punto di vista ottico.
Io avrei spezzato in due, o forse anche in tre o in quattro, il lungo verso "creco risposte che forse non verranno", in modo da rendere ciò che dici più incisivo; ad es.: cerco risposte/che forse/non verranno; oppure: cerco/risposte che/forse non/verranno; o ancora si poteva mettere il "forse" (vocabolo evocativo, che crea suspence) da solo. In una poesia così breve e densa, avresti a mio avviso ottenuto ancora di più.
D'accordo con Penelope sui due aggettivi finali: caricano d'una inquietudine singolare l'atmosfera precedentemente dipinta.
Bravo.
Enrico
Hai visto? Ho spezzato il
Hai visto? Ho spezzato il verso lungo in "cerco risposte/che forse non verranno", tutto d'un fiato il negativo, il pensiero disperato. Era molto bello anche con il "forse" isolato in verso ma "cerco risposte che" mi convinceva poco. Gracias!
Marco Ciaccia
Grazie a te per la
Grazie a te per la considerazione!
Enrico
....Inquietante...
La sensazione che ho avvertito dopo la lettura è di inquietudine, in particolare determinato dagli ultimi due aggettivi:"dilaniante","greve". Evidentemente è questo che prova una persona che si sente "sporca"(e molto di più: vergogna, senso di colpa, umiliazione, angoscia, ecc.).Inoltre, lasci libero campo all'interpretazione sul perchè specifico di questo "sentirsi sporco"e anche questo concorre al suscitare inquietudine. Ciascuno può mettere in scena un film in questo senso...La trovo perciò una poesia "aperta"e di conseguenza interessante, enigmatica.