Fra selvatiche castagne (n.c.)

ritratto di Gabriella

 

 

 

 

Vorrei

che il mio sterno fosse fionda,

e in lanceolate mire

districasse nodi

su un mare

di latte

a tutta forza

 

Lì dove le gocce piovono sui fiori

e i canti vanno a miti su canoe.

Con la cartella a pugni stretti

a illudermi sequoia,

fra selvatiche castagne precluse

come coccoina

che il naso mi trasforma in gola

 

E guardo

senza posare cosa …

… da questa isola vuota

 

 

 

 

 

 

 

 

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ritratto di Gabriella

  ... Con la cartella a pugni

 

... Con la cartella a pugni stretti ...