grigiore amico...

ritratto di poetella

 

Oggi ho l’anima di latta.
Tutta schiacciata.
Accartocciata.
 
E avrei voluto guardarti dormire.
Stanotte.
Sono sicura che sorridi
ogni tanto.
Di notte. Col vento e l’acqua e il sole imprigionati
dietro il sonno.
Dentro il cuore, ampio.
 
Clandestina, in quella tua notte quieta,
te l’avrei voluti rubare
i sorrisi.
Ché li conosco,
ce l’ho sotto la pelle e nel sangue
col fremito e lo strazio.
 
Sì, nascosta dietro una tenda
O a una porta socchiusa,
o sdraiata accanto a te, come un’ombra di desiderio.
Tiranno.
Che mi cancella al mondo.
 
E stamattina il cielo non lascia spazio al volo.
Sembra di colla grigia.
Da impastarci i sogni.
È così gentile, in fondo, col mio cuore.
Discreto, questo cielo.
 
Stessa malinconia.
Solitaria.
Stesso sottile dolore
E niente vento.
 
Che forse aiuterebbe… o forse no.
(by poetella)
 
Gradimento

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ritratto di Nosmo King

l'attimo...

rubato alla sua notte,

quel sorriso appena accennato,

quell'essere tuo clandestino, da creatura della notte,

quasi vampiresco, ma senza dolo o cattiveria

giusto per rosseggiarti di desiderio e poi andartene al mattino

più ricca? ma il cielo o è grigio o è blu, ma è sempre lì,

come una cappa indifferente, come solo sa essere

e forse sembra gentile...

e come sempre brama di vento che porta via

oppure no, ci stende ancor di più nella malinconia?

ritratto di poetella

..................già...

già...