ROMA- LUSAKA

ritratto di amitoiD

stanotte ho rivisto

come in un flash quel volo

roma- lusaka,

la mia testa appoggiata

per caso ad una tua spalla,

una tua mano ad accarezzare

la mia pelle di donna,

la tenerezza di chi si conosce

senza progetto.

e poi quel letto

d’albergo a lusaka,

il mio corpo perfetto

un solo difetto

il bacino forse un po’ stretto

di africana di classe.

il tuo nome carpito tra

molti lamenti d’amore

un nome strano

per un corpo tanto africano.

la pelle di un colore

tra l’ebano e caffellatte

un addio detto

per dirsi addio

per ritrovarsi

alle cascate vittoria

(sì ti correggo

con il mio inglese perfetto

le victoria falls).

ci trovammo in quel prato

appartato, dove l’arcobaleno

giocava con i mille

spruzzi della cascata.

adesso sei solo un ricordo

improvviso.

se mi concentro

ricordo magari

un tuo sorriso.

 

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