ritratto di SandraPiccinini-STRANA-
tentativo di rovinare definitivamente l'inizio del IV canto dell'Inferno di Dante che nn è il mio macellaio ma l'Alighieri Ruppemi l’alto sonno ne la testa di Savani il truono, sì ch’io mi riscossi come Strana ch’è per forza desta; e l’occhio riposato intorno mossi, dritto levato, e fiso riguardai per conoscer in neteditor dov’io fossi. Vero è che ’n su la proda mi trovai Maresa ,come mater dolorosa che ’ntrono accoglie poeti e guai vidi Folletto librarsi in alto, senza posa tanto che, per acchiapparla sì, saltai e caddi in basso, aggrappandomi a una rosa "Or discendiam qua giù nel cieco mondo", cominciò Vodoo tutto smorto. "Io sarò primo, e tu sarai seconda". E io, che del pallor mi fui accorta, dissi: "Come verrò, se mi spaventi con la cicoria e il color che n'è giocondo?” Ma giunta Peggy con il voler dei venti mi rincuorò con frutti ,fiori e pigne, insieme a Sky soreta impetuosa che disse “Andiam, ché la via lunga ne sospigne".