Massimo e Irene. â?? Il culo di Irene

Massimo e Irene. â?? Il culo di Irene.

Massimo aveva sempre ammirato il culo di Irene. Bello, stretto, a balconcino aveva tutte le caratteristiche per essere ammirato. Massimo non aveva mai fatto capire che volesse usarlo.
Una sera mentre stanno scopando, Massimo mette Irene a quattro gambe e poi le fa appoggiare il viso sul cuscino. Il culo è così in bella vista. Le divarica al massimo le gambe e così le natiche si aprono permettendo la visione del buco del culo e della figa di Irene. Massimo comincia a leccare appassionatamente la figa per salire verso il buco del culo che viene sempre più sovente lambito. Ad un certo momento la lingua di Massimo si ferma sul buco e cerca di allargarlo inserendosi dentro. Irene non avvezza a questo da un lato sente del fastidio dallâ??altro sente salire il piacere. Massimo infila prima un dito poi due dentro la figa che sta letteralmente sbrodolando e contemporaneamente continua la sua opera di incuneamento della lingua nel buco del culo di Irene. Cambia poi la posizione leccando la figa ed inserendo un dito nel buco del culo di Irene. Irene sentendo la punta del dito medio puntare sul culo vergine cerca di spostarsi e dice â??No, lì noâ?¦ non voglioâ?¦ continua a leccarmiâ?. Massimo per tutta risposta con la mano sinistra le rifila un sonoro sculaccione sulla natica e contemporaneamente infila più a fondo il dito nellâ??intestino di Irene. Irene rimane a bocca aperta dallo sconcerto. Il dito nel frattempo accelera il suo movimento di avanti e indietro. Irene sente salire un rimescolio che cambia la sensazione di fastidio in qualcosa di più piacevole. Il dito esce dal culo, si infila nella figa ormai piena di umori dove è raggiunto da un secondo dito che cominciano a frullare dentro. Escono e di colpo si immergono velocemente nel culo di Irene che lancia un gridolino ma non si muove, anzi allarga ancora un poâ?? le cosce quasi a favorire il rimescolio delle dita nel suo culo.
Massimo, con la mano libera, afferra nel comodino un tubetto. â??Cosâ??è ?â? chiede Irene che sa già la risposta. â??Ã? vaselina, favorirà lâ??entrata del mio cazzo in questo buchetto ancora piccolo.â? Le risponde Massimo. â??No, non voglio essere inculataâ?¦ sono ancora vergine e voglio restarloâ?¦â? e cerca di alzarsi. Massimo per tutta risposta le preme una mano sul collo per farla restare ferma e le dice â??O te lo fai mettere nel culo con le buone o te lo metto con le cattive. Nel culo lo prendi adesso e senza fare storie. Chiaro?â?. Inizia così ad ungerle il bordo del buco del culo. â??Guarda che belle pieghette. Fra un pochino il mio cazzo provvederà a stirarle un bel poâ??. Prevedo che dopo il tuo buco sarà più largo e le prossime volte sarà ancora più bello.â? Irene si rende conto che Massimo non accetterà mai di smettere quel tentativo e quindi cerca di alzarsi. â??Ma allora non vuoi proprio capire che ti voglio inculare anche se tu non sei dâ??accordo ? Adesso ti faccio vedereâ?. La fa alzare prendendola per un braccio e la porta nello sgabuzzino dove chiude la dentro dopo aver preso una scatola.
Irene lo sente allontanarsi verso la camera da letto dove lo sente armeggiare per qualche minuto. Dopo torna e la fa uscire dallo sgabuzzino e la porta, sempre tenendola forte per un braccio, in camera da letto. Lì vede piazzata, a lato del letto, la loro telecamera fissata sul cavalletto. Dalla testiera e dalla pediera del letto pendono quattro pezzi di corda legati ciascuno alle gambe del letto. Irene comprende che sarà legata e che tutto sarà filmato. Si mette a piangere disperata. Massimo la fa voltare e la piega con la testa sul mobile. Irene è lì a novanta gradi con il culo ben esposto. Massimo le piega il braccio dietro la schiena in modo tale che non possa muoversi e comincia a lasciar cadere grandi sculacciate sul culo di Irene che in breve diventa tutto rosso e molto caldo. La getta poi a culo in aria sul letto e la lega con le quattro corde. Resta così con le braccia e le gambe ben divaricate. Massimo le infila sotto la pancia due cuscini in modo tale che si presenti ben arcuata. Accende la telecamera. Va davanti ad Irene con il cazzo tutto ben teso e imponente e glielo immerge in bocca. Irene, che non se lo aspettava, ha un mezzo segno di ribellione con la testa. Massimo la afferra per i capelli e continua ad affondarle il cazzo in bocca. Comincia un lento pompino. Il cazzo esce quasi per intero dalla bocca di Irene per poi rientrare per quasi tutta la sua lunghezza. Massimo lo fa andare avanti e indietro alcune volte fino a quando lo vede tutto bello lucido di saliva. Solo allora decide di interrompere il pompaggio nella bocca di Irene.
Si porta quindi alle spalle di Irene che comincia a tremare inconsciamente. Ha capito che nel giro di poco il suo culo non sarà più vergine ed accoglierà il cazzo nerboruto e sempre più grosso di Massimo.
Massimo prende con ciascuna mano una natica e con un poâ?? di fatica le allarga. Il buco del culo si presenta tutto contratto. Massimo riprende il tubetto di vaselina e fa cadere un poâ?? di crema sul buco bruno. Dopo con il dito medio la spalma sulle pieghette. Ne fa cadere dellâ??altra e con il dito medio della mano destra la spinge un pochino dentro mentre la mano sinistra tiene sempre aperte le natiche. Comincia così a fare avanti e indietro con il dito, affondandolo ogni volta di più. Si ferma e fa cadere ancora altra vaselina. Ora la spinge dentro il buco con il dito indice ed il dito medio. Irene piange e cerca di liberarsi. Massimo le rifila una sculacciata che rimbomba nella stanza. Irene si calma per un attimo. Massimo ne approfitta per togliere le dita dal buco del culo ed impugnare il cazzo. Lo avvicina al culo della donna e le dice â??Ti conviene rilassare i muscoli del culo e far finta di cagare. Sentirai meno male. Altrimenti fa un poâ?? come vuoi. Io nel tuo culo il mio cazzo lo ficco fino alla radice, che ti piaccia oppure no.â? Dicendo questo appoggia la cappella al buco del culo della ragazza ed inizia a spingere. Inizialmente Irene cerca di opporre resistenza ma si rende conto con terrore che il cazzo le sta entrando poco a poco nellâ??intestino e che più stringe le chiappe più sente dolore. Cerca di rilassarsi un poâ?? allentando la stretta dei muscoli anali. Massimo si rende conto che i suoi sforzi uniti allâ??allentamento della stretta del culo comincia a dare i suoi frutti. Si ferma un pochino e poi spinge di brutto il suo cazzo nel culo della ragazza che lancia un urlo straziante e comincia nuovamente a dibattersi. Massimo le dice di calmarsi perché è solo la cappella che è entrata, il bello era ancora tutto da venire aveva ancora il cazzo tutto fuori. Mentre dice questo affonda nuovamente il suo cazzo nel retto della ragazza che urla per il male. Massimo continua a spingere fino a che sente le palle appoggiarsi sulle natiche di Irene che continua a piangere e a urlare dal dolore. Non le riusciva di credere di avere quel randello di carne tutto piantato nel suo culo. Il palo le resta fermo nel culo qualche istante poi pian piano comincia ad uscire lasciando dentro solo la cappella, si ferma e poi torna a rientrare e a dilatare il buco del culo per tornare in fondo. La mano di Massimo torna a titillare la figa di Irene e due dita si infilano dentro. Irene sente chiaramente le dita che quasi toccano il cazzo di Massimo affondato nel suo culo tanto la membrana che divide il culo dalla figa è tesa. Sente anche che il male sta diminuendo per lasciare spazio ad un languore diverso da quelli provati fino ad allora. I lamenti si trasformano in gridolini ed ansimi di piacere. Massimo accelera il movimento sia nel culo che nella figa. â??Adesso ti faccio un clistere super di sperma, ti riempo fino alla golaâ?¦.â? E mentre le dice queste cose dal suo cazzo esce un fiotto di sborra che a Irene sembra non finire mai ed anche lei ha un orgasmo incredibile.
Dopo un poâ?? Massimo fa uscire il cazzo dal culo che rimane aperto per diverso tempo. â??Adesso il tuo culo sarà un poâ?? più largo e le prossime volte continuerò ad allargartelo fino a che ti sembrerà di averlo sempre aperto.â? Quando Irene si accascia sul letto dal suo culo slabbrato esce un filo si sperma biancastro con delle parti di sangue. Lei pensa che sia finita ma non è così. Il cazzo di Massimo è adesso davanti alla sua bocca e preme per entrare. â??Lo dovrai sempre pulire dopo che si sarà scaricato dentro di te, sia davanti che dietro. Forza, inizia.â? Irene lo prende con la mano, lo accarezza e poi se lo ficca in bocca ed inizia a leccarlo sui lati, sulla punta e dentro il taglietto assaporando la strano sapore che ricopre il cazzo che è stato dentro il suo culo. Scende poi con le labbra a leccargli le palle, prendendole in bocca prima una e poi lâ??altra. La sua mano le sfiora e poi continua fino a toccare con la punta dellâ??indice il buco del culo di Massimo. La bocca si riprende la punta del cazzo e scende ad inghiottirlo tutto. Lâ??unghia gratta piano il buco del culo. Allâ??improvviso lo penetra dando a Massimo una scarica che gli fa spingere il cazzo fino in gola ad Irene. Il dito continua il suo percorso nel culo di Massimo che sente salire la tensione del suo cazzo. Blocca la testa di Irene contro il suo ventre e le versa in bocca una nuova fontana di sperma che Irene inghiotte fino allâ??ultima goccia. â??Brava, stai diventando proprio come voglio io. Continueremo le lezioni. Diventerai proprio una troia come piace a me.â? Toglie il cazzo dalla bocca di Irene e le assesta una sculacciata

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